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Differenza tra MRSL e RSL: cosa controllano tintura e finissaggio

MRSL e RSL non sono la stessa cosa: la MRSL limita i prodotti chimici (le formulazioni) che entrano nel processo produttivo, mentre la RSL limita i residui che rimangono nel prodotto finito. Una tintoria e finissaggio si colloca esattamente nel punto in cui viene controllata la chimica in ingresso; per questo la conformità MRSL inizia prima del prodotto, all'inizio del processo.

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Risposta breve: la MRSL (Manufacturing Restricted Substances List) limita i prodotti chimici utilizzati nella fase di produzione; ha come obiettivo le formulazioni in ingresso. La RSL (Restricted Substances List) invece limita la quantità di residui che rimangono nel prodotto finito. La MRSL controlla il processo, la RSL il prodotto. Poiché una tintoria/stamperia/finissaggio è la parte che applica concretamente il prodotto chimico nel processo, si trova esattamente nel punto di controllo MRSL: scegliere il giusto ingresso è il modo più affidabile per garantire fin dall'inizio i limiti di residuo RSL.

Cos'è la MRSL, cos'è la RSL e perché servono entrambe?

La RSL è l'approccio tradizionale: una volta finito il prodotto, lo si testa per verificare se il residuo di determinate sostanze nocive è al di sotto del limite. Un classico esempio di RSL è OEKO-TEX STANDARD 100; elenca oltre 1000 sostanze e rende i limiti più stringenti in base alla classe di prodotto. Ad esempio la Classe di Prodotto 2 (prodotti a contatto con la pelle, in cui rientra la maggior parte dei tessuti a maglia) è uno dei livelli più severi tra le classi non destinate ai neonati. La RSL parte dal "risultato".

La MRSL invece parte dalla "fonte". Invece di misurare singolarmente le sostanze nocive nel prodotto finito, limita la formulazione dei prodotti chimici utilizzati in produzione (coloranti, ausiliari chimici, paste da stampa, appretti di finissaggio). Il riferimento più diffuso è la ZDHC MRSL (versione attuale v3.1). La logica è questa: se la chimica nociva non entra affatto nello stabilimento, non passa nelle acque reflue né lascia residui nel prodotto. Per questo la MRSL protegge contemporaneamente la salute dei lavoratori, le acque reflue e il prodotto; la RSL invece copre soltanto il prodotto finale.

CriterioMRSLRSL
Cosa limitaLa formulazione dei prodotti chimici utilizzati in produzione (ingresso)Il residuo di sostanze nocive rimasto nel prodotto finito (uscita)
Dove si applicaAll'interno del processo: tintoria, stampa, finissaggio, magazzino degli ausiliari chimiciAlla fine del processo: tessuto/prodotto pronto per la spedizione
Chi riguardaIl produttore di prodotti chimici (formulatore) e la tintoria/finissaggio che applica il prodotto chimicoMarchi, rivenditori, acquirente finale
Riferimento tipicoZDHC MRSL v3.1 (conformità Livello 1 / 2 / 3)OEKO-TEX STANDARD 100 (Classe di Prodotto 2 più severa per il contatto con la pelle)
ProvaChemCheck (passaporto del prodotto), InCheck (rapporto di conformità dell'inventario), ClearStream (rapporto sulle acque reflue)Rapporto di prova di laboratorio accreditato (numero di certificato)
Logica di prevenzioneBloccare alla fonte: che la chimica nociva non entri affatto nello stabilimentoVerificare nel risultato: mantenere il residuo nel prodotto al di sotto del limite

Cosa significano il Livello 1/2/3 nella conformità ZDHC MRSL?

ZDHC definisce la conformità MRSL come un sistema di fiducia graduale. Il Livello 1 si basa sull'autodichiarazione del produttore chimico (self-declaration). Il Livello 2 è il livello intermedio in cui la dichiarazione è supportata da documentazione. Il Livello 3 è il livello di fiducia più elevato, che include test e verifica indipendenti. Per una tintoria, ciò che conta è poter tracciare a quale livello sia conforme alla MRSL ciascun prodotto chimico utilizzato e prediligere, per quanto possibile, prodotti di livello più alto (verificati). Questa informazione sul livello compare nel passaporto del prodotto ChemCheck del prodotto chimico.

Come gestisce KARCEM la chimica in ingresso coordinando tintura, stampa e finissaggio tramite la propria rete conto terzi qualificata?

KARCEM lavora a maglia il greggio sui propri macchinari e coordina tintura, stampa e finissaggio tramite una rete conto terzi qualificata e vicina, con un referente unico e il colore verificato a ΔE<1 in entrata; entra il filato, esce il tessuto finito. Questa struttura significa che ogni fase in cui il prodotto chimico viene scelto, immagazzinato e applicato resta sotto un'unica responsabilità coordinata; ossia il modello si colloca esattamente nel punto di controllo MRSL. La gestione della chimica in ingresso è documentata con prove tramite i seguenti strumenti ZDHC:

  • ChemCheck — Il passaporto preparato dal formulatore per ogni prodotto chimico; mostra a quale livello (1/2/3) il prodotto è conforme alla ZDHC MRSL. La decisione di acquisto si basa su questo passaporto.
  • InCheck — Il rapporto di stabilimento che mostra il tasso di conformità MRSL dell'inventario chimico dello stabilimento. Fornisce una risposta misurabile alla domanda "quale percentuale dei prodotti chimici nel vostro magazzino è conforme?".
  • ClearStream — Il rapporto di prova sulle acque reflue. L'obiettivo della MRSL è che la chimica nociva non passi nelle acque reflue; ClearStream lo verifica sul campo.
  • Supplier to Zero — Il programma applicativo che sviluppa passo dopo passo la maturità della gestione chimica dello stabilimento.
  • Gateway — Il database centrale in cui i prodotti chimici conformi vengono cercati e verificati.

Accanto a ciò, l'approccio bluesign Input Stream Management completa la stessa logica "bloccare alla fonte" con un controllo olistico del flusso in ingresso: mira a far sì che ogni prodotto chimico che entra nello stabilimento provenga da un flusso approvato. In conclusione, la corretta catena di prove di una tintoria è la triade InCheck (conformità dell'inventario) + ChemCheck (livello a livello di prodotto) + ClearStream (acque reflue). Questa triade, a differenza del rapporto di prova RSL, dimostra il processo; il test del prodotto invece verifica il risultato di questo processo.

Nella scelta del fornitore dovrei richiedere una prova MRSL o RSL?

Le due non si sostituiscono a vicenda, si completano. Se acquistate tessuto finito, una prova RSL (ad esempio OEKO-TEX STANDARD 100, nella corretta classe di prodotto) attesta la sicurezza del prodotto. Tuttavia, la risposta alla domanda se il processo del vostro fornitore sia davvero pulito oppure se faccia testare soltanto l'ultimo lotto si trova nella prova MRSL. Una tintoria matura può offrire entrambe: la conformità MRSL del processo con InCheck/ChemCheck/ClearStream e la conformità RSL del prodotto con un rapporto di laboratorio accreditato. Per il quadro normativo più ampio (programma ZDHC, regolamenti UE, REACH/SVHC) potete consultare la nostra guida alla conformità ZDHC e la nostra pagina su REACH-SVHC e OEKO-TEX.

Quali processi toccano questi concetti?

I prodotti chimici rientranti nell'ambito della MRSL entrano in gioco in ogni lavorazione a umido: pretrattamento, tintura, stampa e appretto funzionale. Per capire quale chimica viene utilizzata e dove, potete consultare tintura reattiva e dispersa, la guida a tintura e stampa e la guida al finissaggio funzionale. Sul fronte del colore, la giusta scelta chimica favorisce al contempo la solidità del colore e la coerenza del DeltaE (obiettivo <1). Per i termini è utile la pagina del Glossario.

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