
Il tessuto a coste (rib) è una maglia elastica lavorata con le file di aghi anteriori e posteriori che operano in modo contrapposto (rib), che mostra colonne verticali di maglie (coste) su entrambe le facce e che si ritira su sé stessa quando viene tirata in senso trasversale. Grazie a questa struttura, il tessuto a coste è noto per la capacità di allungarsi e tornare alla forma originale ed è uno dei materiali di rifinitura più critici della confezione a maglia. KARCEM produce il tessuto a coste nel suo stabilimento di Esenyurt sia per dettagli funzionali come colli, polsini ed elastici in vita, sia per capi a sé stanti.
Cos'è il tessuto a coste e come si lavora?
Il tessuto a coste viene prodotto su macchine circolari a maglia a due fronture (rib), grazie al lavoro contrapposto degli aghi del cilindro e del piattello. Mentre nella struttura della maglia rasata (single jersey) le maglie si formano in un'unica direzione, nel tessuto a coste le maglie vengono portate alternativamente avanti e indietro. Questa disposizione alternata conferisce un aspetto diritto su entrambe le facce del tessuto e crea un'elasticità in senso trasversale simile a una "fisarmonica".
La struttura rib ha due conseguenze fondamentali: il tessuto si allunga fortemente in senso trasversale e torna alle dimensioni iniziali quando viene rilasciato; inoltre i bordi, a differenza dei tessuti single jersey, non si arrotolano. Queste due proprietà rendono il tessuto a coste ideale per applicazioni di nastri, colli e polsini. Puoi esaminare la relativa struttura a maglia rasata nel confronto tra single jersey e interlock; per la definizione del glossario puoi consultare il termine tessuto a coste.
Differenza tra tessuto a coste 1×1 e 2×2
Il tessuto a coste prende il nome dal rapporto di disposizione degli aghi. Il rib 1×1 è lavorato con l'alternanza di una maglia diritta e una rovescia; offre una struttura sottile, fitta ed equilibrata. Il rib 2×2, invece, segue lo schema di due maglie diritte e due rovesce; presenta coste più marcate e più larghe e generalmente un'elasticità trasversale più elevata.
Il rib 1×1 è preferito per colli e polsini sottili e per rifiniture delicate di t-shirt; il rib 2×2 si distingue negli elastici in vita e ai polsi di tute, maglioni e felpe, e nei dettagli decorativi a coste. Aumentando il rapporto, crescono il carattere elastico e la profondità visiva del tessuto.
| Proprietà | Rib 1×1 | Rib 2×2 |
|---|---|---|
| Aspetto delle coste | Riga sottile e fitta | Riga larga e marcata |
| Elasticità trasversale | Elevata | Molto elevata |
| Uso tipico | Collo/polsino t-shirt | Elastico felpa/tuta |
| Carattere visivo | Sobrio, classico | Sportivo, decorativo |
Relazione tra tessuto a coste e tessuto coste larghe (kaşkorse)
Il tessuto a coste e il tessuto coste larghe (kaşkorse) vengono spesso confusi perché entrambi sono a base rib. Il tessuto coste larghe è per lo più una variante a base rib 2×2, più spesso e con coste più marcate, e viene generalmente utilizzato nella realizzazione di capi a sé stanti (body, canotte, abiti). Il tessuto a coste, invece, si colloca in una gamma più ampia, sia come materiale di rifinitura sia come tessuto per capi. Abbiamo approfondito le distinzioni tra le due strutture nella pagina differenze tra tessuto coste larghe e tessuto a coste; per la definizione del termine puoi consultare la voce di glossario tessuto coste larghe.
Proprietà del tessuto a coste
Tre proprietà definiscono l'identità tecnica del tessuto a coste:
- Elasticità trasversale: grazie alla struttura rib, il tessuto si allunga in modo considerevole in senso trasversale; ciò è fondamentale per la facilità di vestizione e svestizione e per l'aderenza al corpo.
- Recupero (recovery): il tessuto allungato torna alle dimensioni iniziali quando cessa la tensione. Un recupero elevato significa colli che non si allentano e polsini che non si afflosciano.
- Mantenimento della forma: la struttura rib fitta ed equilibrata garantisce stabilità dimensionale dopo numerosi lavaggi; anche il fatto che i bordi non si arrotolino consente una cucitura pulita.
Queste proprietà dipendono dalla qualità della materia prima, dalla finezza della macchina (fine) e dalla disciplina del processo di nobilitazione. Abbiamo riassunto l'effetto della fase di nobilitazione sul comportamento del tessuto sotto il termine nobilitazione.
Intervallo tipico di grammatura e misurazione
La grammatura del tessuto a coste varia in un ampio intervallo a seconda dell'uso previsto. I tessuti a coste sottili per colli/polsini si collocano generalmente nella fascia 180–240 g/m², i tessuti a coste per capi nell'intervallo 220–320 g/m², mentre i tessuti a coste 2×2 spessi per elastici possono essere pari o superiori a 320 g/m².
| Applicazione | Grammatura tipica (g/m²) | Struttura |
|---|---|---|
| Collo/polsino sottile | 180–240 | 1×1 |
| Tessuto a coste per capi (body, abito) | 220–320 | 1×1 / 2×2 |
| Elastico felpa | 320–420 | 2×2 |
La grammatura è il peso al metro quadrato del tessuto e una misurazione corretta è essenziale per la coerenza del lotto. Per i metodi di misurazione e la corretta scelta della grammatura consulta la guida alla grammatura (GSM); per la definizione puoi consultare il termine grammatura.
Tessuto a coste con lycra e aggiunta di elastan
Il tessuto a coste è elastico per sua natura; tuttavia, quando si aggiunge elastan (lycra) all'interno del filato, l'elasticità e il recupero aumentano in modo evidente. Il tessuto a coste con lycra fa sì che colli e polsini mantengano la forma più a lungo e che gli elastici in vita e ai polsi non si allentino. Il rapporto di elastan tipico è compreso tra il 3% e l'8% e viene regolato in base all'applicazione.
Il comportamento della maglia con elastan richiede particolare attenzione nella tintura e nella nobilitazione; per questo motivo il rapporto di elastan e i parametri di processo devono essere controllati per ogni lotto. Abbiamo approfondito l'argomento nella pagina maglia con lycra/elastan.
Dove si usa il tessuto a coste?
Il tessuto a coste ha due principali gruppi di impiego:
- Materiale di rifinitura: colli di t-shirt, felpe e polo; polsini delle maniche; elastici in vita e fondo gamba delle tute; bordi di giacche e cardigan.
- Tessuto per capi a sé stanti: body, abiti aderenti, top sagomati simili al tessuto coste larghe, dettagli di maglioni e pannelli decorativi a coste.
Come materiale di rifinitura, il tessuto a coste viene scelto in armonia di colore e grammatura con il tessuto principale del capo; questa armonia è importante sia per l'integrità visiva sia per un comportamento omogeneo al lavaggio. Puoi vedere l'intera famiglia di tessuti a maglia di KARCEM nella pagina dei tessuti.
Cura e lavaggio
Per preservare il carattere elastico del tessuto a coste si consiglia il lavaggio a 30 °C, rovesciato e a bassi giri. Alte temperature e centrifughe aggressive possono affaticare le fibre di elastan, in particolare nel tessuto a coste con lycra, indebolendo il recupero. L'asciugatura stesa anziché in asciugatrice prolunga il mantenimento della forma. Se è necessario stirare, si deve farlo a media temperatura e con vapore.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra tessuto a coste e single jersey?
Il single jersey è una maglia rasata a faccia singola, con bordi che si arrotolano ed elasticità limitata. Il tessuto a coste, invece, è lavorato con struttura rib contrapposta; è molto più elastico in senso trasversale, si ritira su sé stesso e i bordi non si arrotolano. Per questo il tessuto a coste è preferito come materiale di rifinitura.
Devo scegliere il tessuto a coste 1×1 o 2×2?
Per colli e polsini sottili e classici è adatto il 1×1; per elastici sportivi, a coste marcate e più elastici (felpe, tute) è adatto il rib 2×2. La scelta si effettua in base alla grammatura del tessuto principale del capo e al carattere visivo desiderato.
Perché il collo a coste si allenta nel tempo?
L'allentamento è dovuto per lo più a una scarsa capacità di recupero. Con materia prima di qualità, un rapporto di elastan adeguato e una nobilitazione disciplinata questo problema viene evitato. Il tessuto a coste con lycra prolunga in modo evidente il mantenimento della forma.
Quale grammatura deve avere il tessuto a coste?
Gli intervalli tipici sono 180–240 g/m² per collo/polsino sottile, 220–320 g/m² per capi e oltre 320 g/m² per elastici spessi. La grammatura corretta si determina in base all'armonia con il tessuto principale e all'uso previsto.
Il tessuto a coste si ritira?
Un tessuto a coste correttamente nobilitato mostra un ritiro minimo al primo lavaggio. Con una nobilitazione controllata e la sanforizzazione si garantisce la stabilità dimensionale; per la coerenza tra i lotti ogni lotto deve essere testato.
Con KARCEM
Nella scelta del tessuto a coste è fondamentale la corretta determinazione del rapporto delle coste, l'armonia della grammatura con il tessuto principale e la coerenza di colore e dimensioni tra i lotti. In qualità di produttore di tessuti a maglia, KARCEM si fa carico di questo controllo dall'inizio alla fine.
